Il Ghee

Se hai letto le mie ricette sarai incappata in questo ingredienti particolare, che magari non conosci.

Oppure ne hai sentito parlare?

Per chi non lo conosce ancora vediamo di spiegare per bene cos’è e perché lo uso spesso, quali sono le sue proprietà e dove puoi trovarlo.

Significato e come si ottiene

Ghee: è una parola che deriva dal sanscrito e significa “unto” e noi traduciamo poi in burro chiarificato. Gli viene conferito grande valore nutritivo e benefico tanto che in Himalaya si dice che la prosperità di una famiglia si misura in Litri di ghee!

Questo tipo di burro non è altro che un burro di alta qualità (biologico e prodotto da mucche al pascolo) che è stato sottoposto ad una procedura particolare.

Può essere fatto anche a casa sai?

Basta scaldare un panetto di burro bio, di ottima qualità, a bagnomaria (senza mai mescolare) fino a che vedrai depositarsi sul fondo l’acqua, la caseina e il lattosio. Dovrai poi filtrarlo così da conservare soltanto la parte di grasso condensato, appunto il ghee.

Questa procedura ha origini dalla medicina ayurvedica, infatti in India vene usato spesso ed è ritenuto un toccasana, con proprietà antiossidanti e digestive….e anche curative in certi casi.

Proprietà 

Questo nostro burro chiarificato contiene grassi saturi (i nostri nemici sono i polinsaturi) perciò non ti devi preoccupare anche se lo assumi giornalmente a piccole dosi (come faccio io).

Vediamo ora le differenze con il classico burro normale.

Un panetto di burro classico è composto da grasso per l’82%, da acqua per il 15% e da caseina (proteina del latte) e lattosio per il restante 3%.

Invece il nostro ghee viene portato meccanicamente (non in modo chimico) ad eliminare la caseina e il lattosio nonché l’acqua. 

Il fatto che non vi sia più acqua consente al ghee di essere conservato più a lungo, oltre ad avere minori probabilità di proliferazione di batteri.

Una cosa che mi piace del ghee è che da molta energia e soprattutto per me che ho problemi con il mio intestino, aiuta quest’ultimo ad assorbire gli alimenti. Anche il lattosio è al minimo, perciò potrebbe essere assunto anche da chi non ha forti intolleranze (andrebbe provato perché alcune persone intolleranti lo usano mentre altre no, dipende dalla persona).

Ai miei bambini piace nelle crépes per esempio, oppure mescolato nel riso o con alcune verdure (ho anche notato che li aiuta a saziarsi!)

Utilizzo del Ghee

Io uso tantissimo il ghee nella preparazione di  torte, biscotti e crostate.

Ma può essere usato anche per la cottura in padella, per cucinare bistecchine e verdure. 

In realtà te lo consiglio soprattutto per queste cotture perché il suo punto di fumo è a 180°,contro i 130° del classico burro.

Essendo privo di acqua, il ghee non annerisce ed è più facile che non diventi rancido.

Ma vuoi sapere un altro modo in cui lo utilizzo?

Quando mi prende quella fame tipica da donna in fase pre-ciclo, prendo un paio di gallette di grano saraceno e ci spalmo su un bel cucchiaino di ghee.

Oppure se voglio qualcosa di dolce aggiungo della marmellata senza zucchero. (sono golosa sì!)

C’è un’altra abitudine che però è diventata per me una routine giornaliera: un cucchiaino di ghee nella mia bevanda a colazione!

Vuoi sapere quali sono le mie due bevande preferite?

Le preparo spesso perchè benefiche e perfette per noi donne per restare in forma. Le trovi cliccando di seguito:

il Golden Milk a Colazione

il Caffè Bulletproof a Colazione

Se hai qualsiasi domanda non esitare a scrivermi qui mi raccomando!

A presto,

Simona

La mammasugarfree