Disbiosi Intestinale: la mia Esperienza

Hai già letto la storia di mio figlio Gioele? (QUI la storia)

Sicuramente è stato impegnativo arrivare allo stato di buona salute di cui ora gode, ma devo dire che anche io ho una storia interessante e voglio raccontartela.

Fin da bambina ero molto golosa, mangiavo spesso cioccolato e quando mia madre comprava la famosa crema alle nocciole spalmabile… finiva dopo 2 giorni!

Non avevo problemi di salute da piccola e crescendo sempre con la stessa abitudine alimentare e propensione ai dolci, non potevo immaginare cosa stavo causando al mio corpo, che ne avrebbe poi pagato le conseguenze.

Da bambina accusavo degli inspiegabili mal di pancia fortissimi, che i medici non sapeva ricondurre a nessuna causa (nemmeno dopo esami, ecografie,ecc..). Verso il periodo dell’ adolescenza sono comparse delle macchie cutanee che il dermatologo ha subito riconosciuto come funghi!

Così sono iniziati dei lavaggi con saponi particolari allo zolfo e creme. Ma più passavano gli anni più le macchie aumentavano: da una o due dietro al collo, si sono espanse altre macchie fino al petto e alle spalle e poi ancora sull’addome e sulla schiena. Insomma era un proliferare di funghi!

Io mi vergognavo parecchio nel mostrarmi in costume d’estate o anche solo indossando dei bei vestiti o delle magliettine estive. Quelle macchie erano scure e sulla mia pelle molto chiara erano orribili.

Non ho mai trovato modo di liberarmene e ho cominciato a conviverci escogitando dei trucchetti per indossare comunque abiti estivi coprendo però le zone critiche.

Nel frattempo sono anche diventata mamma e questo ha sicuramente influito sulla mia volontà di seguire una sana alimentazione, di informarmi sui vari tipi di diete, di terapie, di integrazione (già da qualche anno assumevo vitamine di vario genere).

Ma comunque i funghi continuavano a popolare la mia pelle. 

Fino a quando non ho conosciuto la Medicina Nutrizionale, l’esistenza di una clinica che usava la medicina di precisione chiamata Metabolomica (ti spiego QUI cos’è) e l’azienda di integrazione personalizzata consigliata da questi medici.

Non era la prima volta che leggevo libri o seguivo diete o mi approcciavo ad uno stile di vita sano ma questa volta avevo trovato delle risposte concrete, basate sui fatti e sulla scienza. (QUI scopri quale il libro ho letto)

Dato che mio figlio stava convivendo con un grave problema di salute (la sua storia QUI), la conoscenza di questa medicina mi spinse a portare Gioele alla clinica Metabolomica (QUI sedi e contatti) dove ricevette una dieta e un integrazione personalizzata che cambiò totalmente la sua condizione fisica. Tutta la famiglia seguì una dieta basata sui principi cardine della dieta di Gioele eliminando quindi gli zuccheri dalla nostra cucina e dalle ricette. 

Fu così che seguendo lo stile di vita sugarfree il mio corpo attraversò una lunga fase di astinenza, con difficoltà, ricadute e riprese. Non era facile per me rinunciare alle “schifezze” all’inizio, ma notai che alla lunga il mio corpo si abituava alla sua assenza, grazie anche al fatto che avevo imparato a cucinare moltissimi dolci con degli ottimi sostituti allo zucchero, consigliati dalla biologa nutrizionista della clinica. (QUI trovi le ricette).

Che dire, dopo qualche anno cominciai a notare un miglioramento: i funghi non si stavano più espandendo e non sembravano nemmeno così scuri come al solito.

Però erano ancora lì e oltre a quello persisteva un altro problema: gonfiore intestinale come fossi incinta al 5° mese, stitichezza cronica e stanchezza. Ovviamente convivevo con la candida, un classico in questi casi.

Con questa situazione non potevo certo convivere. Per i funghi avevo dei trucchetti ma per il pancione come potevo fare se mi trovavo in mezzo alla gente? No, non potevo continuare così!

E allora mi sono decisa a recarmi anche io alla clinica Metabolomica per le analisi.

Cos’è emerso? Ovviamente una forte disbiosi intestinale, che significa che la mia flora batterica (cioè la cosa più importante in un organismo) aveva più batteri cattivi rispetto a quelli buoni. Perciò con grande professionalità ho ricevuto la mia dieta su misura (e qui posso dirvi che c’è una precisione mai vista in altre diete che in genere sono a taglia unica) più la mia integrazione personalizzata. Cosa vuol dire? Che ognuno di noi ha delle carenze nutrizionali simili ma alcune sono davvero diverse e non potrai mai sapere cosa serve nello specifico al tuo corpo se non fai questi esami. Soprattutto non sai quali danni possono e causano al corpo queste stesse carenze!

Mammasugarfree

In conclusione vi posso dire che a distanza di un po’ di tempo dalla dieta, assumendo integratori mirati e soprattutto NON toccando mai lo zucchero o cibi ad alto indice glicemico, il mio corpo ha imparato a richiedere cibo sano, a dirmi quando ha sete piuttosto che fame, a rispondere ai malanni di stagione e ad avere quell’energia di cui avevo bisogno e che molte mamme spesso fanno fatica ad avere.

Ah dimenticavo: i miei amici funghi? sono spariti!!!

Sono davvero soddisfatta della mia condizione fisica e desidero che anche le altre persona siano soddisfatte allo stesso modo. Questo è lo scopo del mio Blog. Perciò ti invito a seguire le mie ricette di e a scoprire come migliorare il tuo stato di salute e quello del tuo bambino.

A presto,

Simona

La mammasugarfree