Disidratazione: Cosa può Succederti se Non Bevi?

Ormai ce lo sentiamo ripetere da tempo che il segreto della nostra salute consiste, oltre a seguire un corretto stile di vita, anche a fornire il giusto apporto di acqua al nostro organismo.

Serve a rendere più elastica e idratata la pelle, serve per diminuire la ritenzione idrica, serve per eliminare le scorie…

Ma io, come sono solita fare, non prendo mai le informazioni per vere se prima non le testo, e sopratutto ci tengo sempre a definire con termini semplici ciò che mi appresto a conoscere o ad approfondire.

Perciò, oltre ad aver sentito dire e aver letto che l’acqua fa bene, cosa sappiamo di questo vitale elemento? Definiamolo!

Cos’è l’acqua e a cosa serve?

Come abbiamo imparato a scuola l’acqua è un elemento presente in natura e viene rappresentato dal simbolo H2O.

Ma come colleghiamo questo al nostro organismo?

Il nostro corpo è anch’esso composto da vari elementi chiamati “cellule” le quali unendosi formano i vari tessuti, organi e tutto ciò che nel complesso dà forma al corpo umano.

L’acqua è formata da due elementi: Idrogeno e Ossigeno.

Le cellule del corpo umano sono formate da: Idrogeno, Ossigeno, Carbonio e altre sostanze.

Noti qualcosa di simile fra le due righe qui sopra?

Esatto!

Le nostre cellule sono formate dagli stessi elementi di cui è formata l’acqua! Ecco perchè è così importante assumerne a sufficienza!

Ma come facciamo a capire quanta ne dobbiamo bere?

Gli effetti della disidratazione

Quando ho letto questo dato statistico ero un pò scettica a riguardo. Il dato riportava quanto segue:

“Il 70% della popolazione mondiale non è malata, è disidratata!” (fonte: The Guardian)

Non ci ho badato molto ma poi ho continuato ad informarmi. Ho letto anche che a causa della disidratazione una persona può accusare un infinità di disturbi, condizioni indesiderate e in generale avere dei grossi squilibri nelle funzioni del metabolismo.

Il nostro organismo è una macchina dentro la quale avvengono un sacco (tantissime) reazioni tra sostanze, ogni giorno.

E indovinate dentro a cosa nuotano queste sostanze?

Dentro l’ACQUA!

Perciò una scarsa idratazione impedisce al nostro metabolismo di essere efficiente come dovrebbe, e comunque di fare da base per lo svolgimento delle reazioni di cui accennavo prima.

Di solito l’apporto di acqua consigliato è dato dal seguente calcolo: 30 ml di acqua per kg di perso corporeo.

Diciamo che, arrivata fino a qui, un pò di informazioni ne avevo accumulate. Ora non mi restava che sperimentare.

Ed è successo quasi per caso…

Ti racconto la mia esperienza

Dopo aver aiutato mio figlio grazie alla Medicina Nutrizionale e Metabolomica (leggi la sua Storia QUI) anche io avevo iniziato ad adottare sane abitudini alimentari. Avevo eliminato lo zucchero, i cibi raffinati, aumentato le verdure ed integrato con le vitamine più complete.

Ma nonostante questo continuavo, ormai da un paio di anni, a soffrire di un terribile mal di testa pre-ciclo mestruale.

Non era il classico cerchio alla testa, ma un vero e proprio martello pneumatico che mi costringeva addirittura a letto, dove potevo appoggiare la testa e fare una lieve pressione sul cuscino per non sentire il “martellamento”. Come se non bastasse quando provavo ad alzarmi mi assaliva una fastidiosa nausea! Pazzesco!

Fu così che mi decisi anch’io a ricevere una dieta ed un’integrazione personalizzata per migliorare questo disturbo, visti i risultati ottenuti con mio figlio.

Dopo aver interagito con la Biologa Nutrizionista e aver ricevuto la mia guida personalizzata, mi colpì un’ultima frase della Dottoressa: “Simona, ricordati che va bene mangiare sano e prendere le vitamine ma se non bevi hai nullificato tutto! Mi raccomando Simona!”

Questa sua enfasi nel pronunciare quelle parole mi fece riflettere e richiamò alla mente tutte quelle informazioni che lessi nei mesi precedenti proprio riguardo l’acqua e gli effetti della disidratazione.

Mi misi di buona lena a seguire le indicazioni e ad aumentare gradualmente l’apporto giornaliero di acqua.

Non che non bevessi affatto, ma ciò che bevevo non era sufficiente.

Ho imparato gradualmente a bere, soprattutto quando non avvertivo ancora la sete.

A proposito: il fatto di avere sete è un indicatore che ci segnala che siamo già disidratati da un pezzo!

Così sono arrivata a bere i miei 2 litri al giorno di acqua senza problemi fino a quando….

Una mattina mi sveglio e mi accorgo di avere il ciclo.

Dopo qualche ora mi sovviene una domanda: “Ma il mio mal di testa pre-ciclo?”

Ero talmente abituata ad avere quel disturbo, circa 10 giorni prima, che ora sembrava una cosa stranissima non averlo avuto!

E invece sì: IL MAL DI TESTA ERA SPARITO!

Ho continuato a vivere bene il periodo del pre-ciclo anche nei mesi successivi, e ne ero davvero felice.

Ma, dato che io sono proprio dura de coccio, ho voluto fare anche la contro-prova!

Un giorno decido di passare tutto il mese a bere poco meno della metà dei 2 litri di acqua consigliatomi.

Alla fine del mese……ecco che arriva il mal di testa con la nausea!!!!

Ora sì che posso dire di aver sperimentato quanto l’acqua sia fondamentale per la nostra salute.

L’assunzione giornaliera di acqua, una dieta ed un’integrazione personalizzata insieme a della moderata attività fisica, concorrono al ripristino del buon funzionamento del nostro metabolismo.

Io ne sono stata testimone.

Perciò ora invito anche te ad aumentare il tuo apporto di acqua (se già non lo fai) e a scoprire come raggiungere la salute ottimale.

A presto,

Simona

La mammasugarfree